Il Decreto Sostegni bis (DL n. 73/2021) ha ampliato il pubblico dei beneficiari del Bonus Prima Casa.
La possibilità di accedere al “Fondo di Garanzia per i mutui per acquisto e ristrutturazione prima casa” è quindi ora appannaggio di un numero maggiore di persone interessate all’acquisto.
In particolare, saranno le giovani coppie, i nuclei familiari monogenitoriali con figli minori e i giovani che non hanno compiuto trentasei anni di età coloro che avranno la possibilità di presentare la domanda per usufruire di diverse agevolazioni.
Già dal 24 giugno 2021 e fino al 30 giugno 2022 (al netto di proroghe inserite nel bilancio 2022), sarà possibile presentare domanda per farsi dare dallo Stato, in caso di richiesta di mutuo, una garanzia pari al massimo all’80% della quota capitale.
L’ultima modifica ha fatto sì che i giovani under 36 rientranti nella potenziale platea di beneficiari, possano diventare effettivamente tali se possiedono un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 40.000 euro.
Il “Bonus Under 36” prevede agevolazioni inerenti ai finanziamenti connessi all’acquisto o a interventi di ristrutturazione e accrescimento dell’efficienza energetica dell’unità immobiliare a giovani che non abbiano superato appunto i 36 anni di età.
Oltre all’accesso al Fondo per gli under 36, il Decreto Sostegni bis prevede per i soggetti che non hanno ancora compiuto trentasei anni di età al momento del rogito e con un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente non superiore a 40.000 euro annui, l’esenzione dall’imposta di registro e dalle imposte ipotecaria e catastale.
L’esenzione vale inoltre per gli atti traslativi a titolo oneroso e non gratuito della proprietà di “prime case” di abitazione, ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9 (relativi ad abitazioni signorili, ville, castelli o immobili artistici o storici) e gli atti traslativi o costitutivi della nuda proprietà, dell’usufrutto, dell’uso e dell’abitazione.